Zhupa del giorno - Cittanova

È di sera che metto insieme le idee per questo diario, quello è il momento ideale per fermarsi e fare il punto. Però ieri sera avevo veramente poca voglia di parlare, scrivere o ripercorrere la giornata. Quella di ieri è stata una tappa pesante, faticosa. E scalare l'Etna è stata paradossalmente la parte più facile di tutte.

Le brutte notizie erano cominciate al mattino, con la scomparsa del padre di Pozzato. Siamo rimasti colpiti e dispiaciuti, ma ci tengo a dire a Pippo una cosa in particolare, cioè di continuare ad essere la persona forte che è sempre stato. Adesso deve soltanto dimostrarlo una volta di più. Tutti noi gli siamo vicini. Forza Pippo, rimettiti presto e vinci il campionato italiano, il tuo papà l'avrebbe desiderato tanto.

Stavamo pedalando con il lutto al braccio e il dispiacere nel cuore quando Edoardo (Zardini), che era in fuga, è caduto. Abbiamo provato a portarlo su tutti insieme, in gruppo, fino alla cima. E lui, da guerriero, ha stretto i denti più che poteva e ha superato il traguardo nell'ultimo gruppetto, rincuorato da tutti noi. Certo che con una clavicola rotta puoi fare poco, e soprattutto non riesci a continuare. Due grossi dispiaceri nella solita giornata. Troppi. Soprattutto perché Zardo ci teneva tanto ad essere qui al Giro. Ma sono certo che si rimetterà presto, la stagione è ancora lunga e non finisce su un tornante dell'Etna.

Non finisce nemmeno il nostro Giro. Anzi, oggi abbiamo almeno tre ragioni in più per provare a vincere. Per Pippo, per Zardo e per tutti noi.

 

Eugert

 

("Zhupa del giorno" è il diario di Eugert Zhupa dal Giro 101, realizzato in collaborazione con Wilier Triestina - Selle Italia. Testo raccolto da Pietro Pisaneschi. A Pippo Pozzato ed Edoardo Zardini va anche tutto il nostro sostegno).