#SdG (e13) - Alafix e il vessillo dei Cento Anni

L'accampamento dei galli oggi sorge ai piedi dei Pirenei, in una delle lande più frequentemente visitate dal Giro di Gallia. La chiamano Pau, masticando con accento locale l'antico termine pal - col quale qui si indicavano le pareti rocciose.

Le montagne in effetti sono lì, si vedono. Danno sicurezza a qualcuno e intimoriscono altri, ma i nemici arriveranno agguerriti.

Per fortuna dei Galli che vi si sono barricati, è un accampamento resistente

con armi di difesa all'avanguardia

attrezzato per rispondere ad ogni forma di assedio

che tiene viva la memoria dei suoi antichi condottieri

e ovviamente sta attento a tenersi in grazia gli dèi.

I nemici di Alafix però oggi arriveranno uno alla volta. Un assalto diverso rispetto a quello dei giorni precedenti. Ma le cronometro sono così, una questione di individui e non di battaglioni schierati. Il primo e più importante punto è individuare quali siano i veri nemici e quali siano solo di passaggio.

Tony Martin evidentemente non è un invasore

nemmeno Simon Yates

figuriamoci Peter Sagan, che saluta tutti diretto ad altre mete

mentre Richeze per una volta si permette di stare in scia ai velocisti, anziché viceversa. La crono per lui è il sovvertimento della quotidianità

Chi ha intenzione di gettarsi nella battaglia è Wout van Aert, che veste le insegne del comandante della sua legione:

E tra i pirati del Nord spunta pure uno che è abituato agli assalti solitari: Thomas de Gendt

La sfida del primo finisce nel peggiore dei modi (buona guarigione, Woutje! Torna presto!), mentre il secondo è il più lesto di tutti ad adagiarsi sul trono del sovrano pro-tempore. 

Per Alafix la difesa è stata molto facile sin qui, d'un tratto si fa sul serio

Ci sono persino altri Galli a preoccuparlo. Il comandante dei Saonesi, ad esempio, che ha il prurito della vittoria,

mentre quello di Gergovia sta già pensando con nostalgia all'osteria di Alambix.

Qualche timore in più lo provocano i guerrieri d'oltremare, che sembrano però prostrati dal lungo viaggio

o colti dalla nostalgia di amori lontani:

Per tenersi comunque al sicuro, il condottiero Alafix valuta un'inedita alleanza: la prima linea resta affidata al pirata Thomas de Gendt, che respinge l'ultimo degli Indi

e persino un altro tenace guerriero disceso dal Nord (in cambio di tre cinghiali):

Ma davanti al re dei Britanni, De Gendt è costretto a capitolare:

Tutto resta nelle mani di Alafix, che assume la pozione magica

e si lancia in un irriverente assalto

sperando che il cielo non gli cada sulla testa

(e in effetti non ci va lontano,

anzi, finisce proprio vicinissimo):

Tuttavia il guerriero Alafix è ancora imbattibile. Il villaggio è salvo. Il condottiero accolto come un eroe

e viene nuovamente insignito col vessillo dei Cento Anni

Che ricomincino i festeggiamenti!

 

 

 

 

 

 

 

 

A cura di Filippo Cauz.

 

PS - Della tappa odierna senza immagini ne parleremo tra poco nella nuova puntata del nostro podcast "Bonsoir Bidon". Non sappiamo esattamente quando, ma se seguite i nostri social, questo sito o il gruppo Telegram lo scoprirete non appena sarà online.

 

 

 

 

 

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