[TdF 2020] Aggrapparsi a tutto

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    Seduto su un ramo a riflettere sull'esistenza. Cofondatore di Bidon, durante una pausa si è laureato in statistica. Fonti di ispirazione: le biciclette, l’Islanda, i pub di Oxford e Cristobal Jorquera.

L’ultima eruzione dei Monti del Cantal risale a così tanto tempo fa che persino Valverde ne ha un ricordo sbiadito. Sono passati due milioni di anni da quando lo stratovulcano più grande d’Europa ha smesso di dare segni di vita, consegnandosi al destino che il tempo e gli elementi hanno in serbo per tutto ciò che ha la fortuna o la sventura di venire alla luce sulla Terra: l’erosione.

Ritirandosi, gli ultimi ghiacciai hanno inciso i Monti del Cantal in profondità, affettandone il basalto in modo pressoché geometrico: osservandole dall’alto, le valli glaciali del Cantal si dipanano dal centro simmetricamente, in guisa di fette di torta o, sostiene qualcuno, di raggi di ruota.

È approcciando il culmine di uno di questi raggi che, scesi opportunamente di quota, è possibile scorgere sul nastro d’asfalto la sagoma ciondolante di Maximilian Schachmann, il quale, liberatosi dell'ultima borraccia, si appresta ad affrontare i due chilometri più impegnativi della scalata al Puy Mary. Spera che l’abbandono della minuscola zavorra si riveli sufficiente a evitare l’inevitabile: i due inseguitori stanno per raggiungerlo.

Uno dei due è il suo compagno di squadra Kämna, e questa sarebbe notizia consolante, se non fosse che l’altro componente della coppia sta vivendo una di quelle giornate in cui le gambe si fanno beffe della tattica. Dani Martínez vince l’uno contro due e la tappa, o sarebbe meglio dire il nuovo episodio di questo Tour consacrato alla tenera età: Martinez e Kämna, primo e secondo, hanno 24 anni; Schachmann, terzo, 26; Madouas, quarto, 24.

Ma la tredicesima tappa non è solo contemplazione silenziosa dei doni della gioventù. I vulcani spenti non sono destinati a tacere in eterno – almeno nel ciclismo – difatti l’ascesa al Puy Mary parla, e parla molto chiaro in quanto a classifica generale.

 

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