[Tutti i colori del gruppo] Bahrain - Merida (1)

Comincia oggi la nostra guida alla scoperta dei colori del World Tour 2018. Ogni giorno vi presenteremo la maglia di una delle 18 squadre, chi la veste, e perché.

[La maglia, lo sponsor] Quando la Bahrain ha presentato i completi per il suo 2018 ha deciso di farlo così: «Bahrain in arabo significa tra due mari. Quest'anno abbiamo optato per la semplicità e non abbiamo cambiato molto». Affermazione tanto evocativa nella prima parte quanto pragmatica nella seconda, un po' come la stagione che si aspetta di vivere il team dopo una prima annata salvata quasi esclusivamente dalle buone prestazioni di Nibali. Nella maglia le tracce di mare si ritrovano ai margini, con la striscia blu che avvolge il petto, lo stesso blu profondo dei pantaloncini. In mezzo - proprio come in Bahrain - c'è una terra, rossa, rossissima, quasi desertica; simile a quella dell'anno scorso, ma ancora più accesa, ad alimentare i propositi per il nuovo anno. Come già succede da molte stagioni con l'Astana, la Bahrain è una sorta di squadra/nazionale finanziata per lo più dai munifici sponsor statali del Regno, in particolare compagnie petrolifere e fonderie, che fanno capolino timide sui margini dei completi. La piazza centrale se la prende la Merida, colosso delle biciclette taiwanese (possiede anche il 49% di Specialized): aveva cominciato producendo biciclette da città, ma che gusto c'è a fare biciclette se non si fanno per correre, e possibilmente per vincere?

[Mercato] Entra Pozzovivo, esce Moreno; entra Mohoric, esce Grmay. Rafforzando il plotoncino che sosterrà Nibali nella campagna di Francia 2018, la Bahrain ha anche riunito in una sorta di carrambata ciclistica i fratelli Izagirre (Ion e Gorka).

[Se tutto va bene] In primavera il grande acuto è di Colbrelli, che sbuca tra Sagan e Van Avarmaet e fa suo il Fiandre. Mohoric prende la maglia bianca del Giro vincendo sull'Etna. Al Tour Pozzovivo e Visconti pensano a spegnere le velleità degli avversari, così capitan Nibali si allunga verso la maglia gialla sfruttando a suo vantaggio il percorso movimentato del Tour.

[Se tutto va male] Il Nibali migliore della stagione si rivela essere non Vincenzo ma suo fratello Antonio: volitivo, tenace - ma non certo vincente. Re Hamad di Bahrain, deluso, dichiara guerra al Qatar. La Merida decide di investire sui monopattini. (FB)

 

Tutti i colori del gruppo è la guida di Bidon alle maglie (e alle squadre) del World Tour 2018. Leggi tutti gli episodi precedenti.