[Tutti i colori del gruppo] Dimension Data (10)

[La maglia, lo sponsor] Per il 2018 il team sudafricano abbandona quasi del tutto il nero per abbracciare un accostamento bianco-verde acceso che ha il dubbio pregio di far pensare subito alla scatola di un medicinale contro la gastrite. Ma il verde è anche il colore della speranza (per Mark Cavendish, innanzitutto, affinché non si ripeta la pessima annata 2017). Una pletora di sponsor affollano la maglia come una volata gomito a gomito: si parla di dati e sicurezza internet con Dimension Data e Deloitte, di occhiali da sole con Oakley. Sulla schiena è sempre presente la Q di Qhubeka (associazione no profit che dona biciclette ai bambini africani) con la manina che saluta, ispirazione niente male per velocisti e finisseur che puntano a mettere tutti in riga. Gli sponsor non risparmiano neppure le maniche: Cervélo ricorda chi “dona” le biciclette alla squadra, mentre Nederburg è una rinomata cantina sudafricana, che in squadra si augurano possa diventare fornitore ufficiale di un numero maggiore di feste post-vittoria rispetto a quelle del 2017.

[Mercato] La Dimension Data ha riportato a casa Louis Meintjes con l'intenzione di avere un outsider per i grandi giri. Ma il vero colpo è Julien Vermote che, dopo aver sgobbato per Kittel, cambia azienda e costruirà (da lontano, molto lontano) le volate per Cannonball. Via Sbaragli e Fraile, lasciato senza contratto - abbastanza inspiegabilmente - l'eritreo Teklehaimanot.
 
[Se va bene] Le banche dati di Dimension Data devono aggiornarsi in continuazione per il numero di vittorie. Cavendish vive la sua ennesima primavera, e nella prima parte di stagione è imbattibile; quando rifiata è Edvald Boasson Hagen a dargli il cambio fino a coronare il sogno di una vita vincendo la Roubaix. Meintjes chiude in top10 un ottimo Giro, impreziosito dal trionfo sullo Zoncolan. Al Tour quando non vince Cannonball arrivano le fughe, e a beneficiarne sono Pauwels e Slagter.
 
[Se va male] La maledizione di Teklehaimanot si abbatte sulla squadra. Cavendish fora ad ogni triangolo rosso e per disperazione si attacca alla bottiglia di Nederburg. La convalescenza di Boasson Hagen si protrae fino a settembre. Meintjes in fuga verso lo Zoncolan sbaglia una svolta e si ritrova a ruota di Guidolin impegnato a salire sul versante sbagliato. I sistemi di Dimension Data e Deloitte vengono presi d’assalto da una banda di hacker russi che infangano la reputazione del team a colpi di fake news. (PP)

 

Tutti i colori del gruppo è la guida di Bidon alle maglie (e alle squadre) del World Tour 2018. Leggi tutti gli episodi precedenti.