[Tutti i colori del gruppo] Mitchelton - Scott (7)

[La maglia, lo sponsor] "Same team. Same anthem. New name. New look". Si è presentata così la nuova Mitchelton nel momento degli annunci invernali, per la prima volta senza lo sponsor Orica. All'azienda di esplosivi australiana è subentrato lo stesso patron della squadra, Gerry Ryan, con la sua Mitchelton, una società dai mille volti che è partita producendo vini e poi ci ha affiancato hotel, ristoranti ed eventi - il che dovrebbe bastare per aggirare il divieto francese di pubblicizzare alcolici. Sopra le confermate bici Scott correranno - e questa è la vera novità - delle divise quasi completamente nere: solo le maniche gialle aiutano a differenziarle da quelle della nazionale neozelandese. Un disegno non originalissimo ma molto elegante, che completa la transizione dal bianco degli esordi. Le fiammelle infernali stilizzate sulle maniche ribadiscono il DNA rock della formazione, tant'è che il prossimo passaggio potrebbe essere il cambio dell'inno: da Tom Petty agli australiani AC/DC. Back in black.

[Mercato] L'obiettivo restano i grandi giri, per i quali sono arrivati due gregari preziosi come Nieve (in salita) e Bauer (in pianura). Ma il colpo migliore guarda alle classiche, con Matteo Trentin che correrà finalmente da capitano, riempiendo il posto lasciato libero da Gerrans e Keukeleire. In più, torna in strada il fenomeno della pista Cameron Meyer, e occhio all'esordiente Lucas Hamilton.
 
[Se va bene] La stagione inizia dominando in lungo e in largo il Tour Down Under con Ewan, Bauer, Meyer ed Edmondson, il quale fa il salto di qualità definitivo vincendo a sorpresa l'Amstel Gold Race. Trentin trionfa ad Harelbeke. Al Giro Chaves vince sull'Etna e a Bardonecchia veste una maglia rosa che non perderà più. Dopo il podio di Adam Yates al Tour, il fratello Simon risponde alla Vuelta, pareggiando la rivalità monozigote.
 
[Se va male] Al Tour Down Under c'è sempre un uomo BMC ad anticipare la squadra di casa, che cerca di rilanciarsi nelle classiche ma è costretta ad applaudire e rimpiangere Gerrans, con Trentin che si ritrova sempre solo ad inseguire. Al Giro Chaves vince sull'Etna ma nella crono perde 6 minuti e la top ten. Per riscattarsi, la squadra va al Tour trovando il modo di alternare di nascosto i gemelli Yates ad ogni tappa. Non se ne accorge nessuno, ma i due sono talmente riposati che una sera si fanno beccare più che brilli in un'enoteca di Carcassonne. Squalifica inevitabile. (FC)

 

Tutti i colori del gruppo è la guida di Bidon alle maglie (e alle squadre) del World Tour 2018. Leggi tutti gli episodi precedenti.