Incommensurabilmente felici

Il regolamento delle gare di inseguimento a squadre maschili è semplice: quattro ciclisti per parte prendono il via dai due rettilinei opposti della pista, chi per primo raggiunge l’avversario vince. Si chiama “inseguimento” per questo.

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Un continuo su e giù

Al centro della t-shirt che Primoz Roglič indossa mentre atterra in stile Telemark sul podio olimpico campeggia una linea spezzata.

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Definire Tom Pidcock

Non esiste una definizione di Tom Pidcock, se non qualche attributo generico. Non ci sta tutto Pidcock nella ristretta scatola del "ciclista". Come si può mettere limiti a uno che del ciclismo ne ha percorso pressoché ogni sentiero sin dalla più tenera età?

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A conti fatti

La gara olimpica femminile si è mossa in quel momento di transizione tra la notte il giorno, quando la luce precede l'alba e confonde chi ancora deve andare a dormire e chi si è appena svegliato. Con una costante: Anna Kiesenhofer in fuga, sempre lì.

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The right frame of mind

In occasione delle Olimpiadi invernali in Corea, torniamo a raccontare la storia di Eric Heiden, la leggenda statunitense del pattinaggio su ghiaccio che decise di dedicarsi al ciclismo (e alla medicina)

Nella foresta è meglio

Ragioni e prospettive della scelta di Peter Sagan, che in Brasile correrà la prova di mountain bike.

È giugno, mi sveglio di prima mattina e il primo nome che leggo sul display del cellulare è Peter Sagan: la giornata andrà nel verso giusto.

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