[Kings of Bidons] Héctor Carretero

Héctor Carretero ha conservato con orgoglio la borraccia del suo capitano Valverde, ma alla fine di questo Giro avrà un'altra borraccia indimenticabile, e sarà rosa.

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[Kings of Bidons] Olivier Le Gac

Olivier Le Gac non poteva che diventare un pesce pilota. La sua passione è da sempre la pesca: "Mi aiuta a recuperare dagli sforzi". Nella sua Groupama i corridori sono divisi in due gruppi, due banchi che sfidano correnti diverse.

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[Kings of Bidons] Michael Schwarzmann

Michael Schwarzmann è un ciclista come tutti gli altri, ha una storia come tutti gli altri, aiuta i propri capitani come tutti gli altri. Ma almeno una volta in questo Giro si è trovato a dare quella spinta in più.

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[Kings of Bidons] Miguel Eduardo Flórez López

Dal Boyacá al Piemonte, la vita di Miguel Eduardo Flórez scorre pedalando sin da bambino. La bici continua a farlo felice, ma qualcosa della Colombia gli manca ancora: a tavola.

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[Kings of Bidons] Josef Černý

La CCC è una di quelle squadre che affrontano il Giro senza un capitano vero e proprio, ma ha comunque ottimi gregari: uno di loro non veste la classica divisa arancione ma la maglia di campione nazionale ceko.

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[Kings of Bidons] Scott Davies

Il ciclismo in Galles oggi è alle stelle, grazie al Tour di Thomas ma anche alle speranze del futuro. Come Scott Davies, che parte dalle borracce.

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[King of Bidons] Tosh van der Sande

Tra scherzi con il compagno di squadra Thomas De Gendt e viaggi all'ammiraglia per rifornirsi di borracce, Tosh van der Sande è diventato un riferimento gastronomico per i compagni della Lotto. Per lui è un'attività di famiglia.

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[Kings of Bidons] Louis Vervaeke

Il Giro di Louis Vervaeke è cambiato a Frascati con l'infortunio di Tom Dumoulin e si è concluso ai piedi del Lago Serrù. Ma è stato comunque un altro dei sogni d'infanzia realizzati.

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[Kings of Bidons] Reto Hollenstein

Reto Hollenstein, un metro e 97 di passista, è felice di quello che fa. E poco importa se non ha ancora vinto una gara in undici anni di professionismo. Sa comunque rendersi utile.

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[Kings of Bidons] Nathan Brown

Il primo Tour de France Nathan Brown l'ha fatto da ragazzino, in vacanza direttamente dal Tennessee. Le prime borracce le ha raccolte sull'Alpe d'Huez, e da allora il suo amore col ciclismo non si è mai fermato.

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