[Imola 2020] Nello stesso posto

Il destino in genere segue percorsi strani, eppure a volte si incammina su strade ben segnate, quasi abituali. Oggi Davide Cassani ha conquistato il suo primo mondiale da commissario tecnico nello stesso posto in cui decise di diventare un corridore, più di 50 anni dopo.

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[Imola 2020] Farfalle e arcobaleni

Non tutte le stagioni possono essere farfalle e arcobaleni. Tranne per Anna van der Breggen, che cinque giorni dopo aver conquistato il Giro Rosa si mette addosso l'unica maglia iridata che le mancava e al collo la sua undicesima medaglia mondiale.

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Giallo di Buja – Sul filo

Abbiamo chiesto ad Alessandro De Marchi di guidarci nella "bolla" del Tour de France 2020, facendoci sapere di tanto tanto quel che accade intorno a lui.

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Vasil Kiryienka: sconfinata sicurezza

Vasil Kiryienka ha annunciato oggi, a 38 anni, il suo ritiro dal professionismo. Conclude una carriera senza mai una smorfia di dolore o di noia sul volto, benché ha preso vento in faccia per anni.

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[Yorkshire2019] Still here

Mentre si dipinge un grugno sul volto di Evenepoel, l'uomo che esulta è lo stesso di un anno fa, lo stesso dei misteri di settanta giorni fa. Rohan Dennis non se ne è mai andato, è ancora qui.

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#SdG (e13) - Alafix e il vessillo dei Cento Anni

Le tappe a cronometro sono battaglie anomale, non più uno scontro tra battaglioni ma un duello tra individui. Un costante assalto al villaggio che resiste.

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[Innsbruck2018] Uno swing perfetto

Per Rohan Dennis andare in bicicletta è un po' come giocare a golf, e quando si tratta di prove a cronometro riesce ad esibirsi in numeri perfetti. Ora anche iridati.

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[Bergen2017] Il canto del Fløyen

Tra i sette -o nove- colli di Bergen, è il più alto ad incoronare Tom Dumoulin campione del mondo a cronometro. Il verdetto del Fløyen è quello che ha sempre segnalato al porto norvegese il vento che cambia...

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[Bergen2017] La lingua universale del ciclismo

Nazir Jaser e Ahmad Badreddin sono scappati dalla Siria in guerra, hanno attraversato l'Europa per ritrovarsi sul legno del velodromo di Berlino. E ora sulle strade iridate di Bergen.

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