[Kings of Bidons] Louis Vervaeke

Il Giro di Louis Vervaeke è cambiato a Frascati con l'infortunio di Tom Dumoulin e si è concluso ai piedi del Lago Serrù. Ma è stato comunque un altro dei sogni d'infanzia realizzati.

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[Kings of Bidons] Reto Hollenstein

Reto Hollenstein, un metro e 97 di passista, è felice di quello che fa. E poco importa se non ha ancora vinto una gara in undici anni di professionismo. Sa comunque rendersi utile.

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[Kings of Bidons] Nathan Brown

Il primo Tour de France Nathan Brown l'ha fatto da ragazzino, in vacanza direttamente dal Tennessee. Le prime borracce le ha raccolte sull'Alpe d'Huez, e da allora il suo amore col ciclismo non si è mai fermato.

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[Kings of Bidons] Koen Bouwman

Non solo un gregario fidato per Primož Roglič, Koen Bouwman a questo Giro d'Italia si è reso protagonista di un grande gesto di sportività dopo la caduta di Frascati.

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[Kings of Bidons] Markel Irizar

Il Giro 2019 sarà l'ultima grande corsa a tappe nella carriera di Markel Irizar, ma la trascorrerà come tutte le altre: lavorando per i suoi capitani. 

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[Kings of Bidons] Manuele Boaro

Un'anima nomade, tra Veneto e Australia, e un destino scritto in una borraccia.

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[Kings of Bidons] Tom Bohli

Ciclismo, matematica, musica classica. Tom Bohli ha parecchie passioni con cui impegnare il tempo quando non porta borracce

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[Kings of Bidons] Jack Bauer

Per Jack Bauer la musica è una passione, il ciclismo è un lavoro. E quando pedala lavora, per un capitano a cui concede una borraccia virtuale.

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