GiroLeaks, il vero percorso del 100° Giro d'Italia

Il percorso del centesimo Giro d'Italia presentato ieri era una farsa, un divertissement di Mauro Vegni, che ha invece pensato qualcosa di molto più particolare per quest'edizione. Un percorso che superi i confini dell'immaginazione, ma che soprattutto oltrepassi quelli della realtà, la cui tracciatura è stata affidata ad un consulente d'eccezione.

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Peter Sagan vs. Steph Curry

Nei primissimi anni del terzo millennio, essere un adolescente italiano appassionato di basket e ciclismo significava rimanere quasi sempre escluso dal grande circuito delle conversazioni maschili, almeno di quelle che non vertessero sul sesso opposto.

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Back to Russia with love

Dopo 10 anni in cui ha applicato la tecnica dello zapoj alle proprie scelte di marketing, sportive e politiche, Oleg Tinkov ha deciso di lasciare il ciclismo. Abbiamo provato a riassumere tutte le qualità di quest'uomo bizzarro, e a spiegare perché ci mancherà (forse).

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Vita spericolata

L’ultima volta hanno chiamato la polizia. Hanno riconosciuto la pedalata agile e lo sguardo impenitente. L’uomo senza numero sulla schiena, quello vestito interamente di nero. È lui. L’innominato. La vergogna. Sarebbe stato meglio non fosse mai nato. Il cattivo esempio. Il maledetto. Il diavolo.

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Malo is back

Il Tour de San Luis è una piccola corsa a tappe sulle montagne argentine: una settimana, niente di che, comunque un importante punto di inizio per preparare la stagione.

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Aubisque, il gioco del mondo

A Beòst, sul bordo della strada, c’è una bambina che gioca da sola a Rayuela, la versione sudamericana della campana, o “gioco del mondo”. Ha disegnato sull’asfalto sdrucciolevole otto cornici rettangolari con una matita rossa poco appuntita. La prima casella si chiama “Tierra”, l’ultima “Cielo”.

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Nella foresta è meglio

Ragioni e prospettive della scelta di Peter Sagan, che in Brasile correrà la prova di mountain bike.

È giugno, mi sveglio di prima mattina e il primo nome che leggo sul display del cellulare è Peter Sagan: la giornata andrà nel verso giusto.

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Aspettando Abebe

Quattro anni fa esordivano nello stupore generale alle Olimpiadi di Londra. Oggi Teklehaimanot e Niyonshuti tornano ai Giochi da ciclisti affermati.

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Ci son due coccodrilli - La noia e il Tour de France

L’elemento unificante del Tour 2016 sembra essere stata la noia, eppure per superarla basterebbe allargare lo sguardo oltre la corsa. Un racconto del Tour da bordo strada, dove si capisce tutto il senso di quella lunga e noiosa attesa per l'istante che arriva e passa.

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L'arte di perdere

Quando le Dolomiti incombevano minacciose, Luigi Malabrocca scattò. Accumulato un discreto vantaggio, improvvisamente scese di bici e scavalcò una siepe. Nel prato c’era un grosso contenitore in mattoni: una scorta d’acqua per i campi oppure, chissà, un deposito di concime. Lo scoperchiò e ci si infilò dentro, bici al seguito.

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